Blyde River Canyon e Mpumalanga – Sud Africa

Usciti dal lato occidentale del Kruger Park entrammo nel cuore del Mpumalanga, una regione meravigliosa dove gli altopiani lasciano il posto a zone montuose, scarpate, piccole cascate e vedute spettacolari sulle ampie vallate attraversate da corsi d’acqua. Ė in questa regione che si trova il maestoso Blyde River Canyon, lungo una trentina di chilometri, che rappresenta uno dei luoghi naturalistici più affascinanti di tutto il Sud Africa.

the Pinnacle nel Mpumalanga (Sud Africa)

the Pinnacle nel Mpumalanga (Sud Africa)

Arrivammo sulla sommità del canyon quando il sole, quasi accecante, era già molto alto nel cielo. Affacciandosi da uno dei numerosi punti panoramici ammirammo la vallata verdeggiante, delimitata dai ripidi costoni di pietra arenaria, in cui scorreva un placido fiume che si insinuava tra i monti, a perdita d’occhio. Esplorammo in automobile altre località dell’area, fino a giungere ad un altro spettacolare punto d’osservazione che si apriva su tre curiosissime formazioni montuose. Erano le Three Rondavels, le “tre capanne”, tre piccole montagne con una insolita forma conica che ricordano, appunto, le semplici abitazioni rurali già incontrate attraversando lo Kwazulu-Natal una decina di giorni prima.

panorama (Blyde River Canyon, Sud Africa)

panorama (Blyde River Canyon, Sud Africa)

La giornata proseguiva e decidemmo di dirigerci verso la nostra destinazione: la piccola città di Graskop, dove arrivammo al termine di una breve escursione al Pinnacle, un’altra curiosa formazione rocciosa a forma di pinnacolo che si erge, solitaria, dal fondo di una ripida scarpata. In questa piccola cittadina trascorremmo la parte rimanente del pomeriggio davanti a una squisita crepe che degustammo in un localino affacciato sulla via principale, mentre il sole già cominciava a scomparire dietro i rilievi, e ricontrollando l’itinerario della tappa successiva verso la città di Johannesburg.

A Graskop pernottammo solo una notte, in un resort con tanti piccoli chalet di legno immersi in un rigoglioso giardino pieno di bouganville, senza sapere ancora che il nostro viaggio in Sud Africa era di fatto già terminato.

L’indomani raggiungemmo Johannesburg relativamente presto. Ma tutto quello che riuscii a vedere fu il desolante panorama della zona circostante all’aeroporto mentre attendevo, affacciato alla finestra della camera d’albergo, che un medico finisse di visitare mia moglie Martina per una improvvisa febbre virale che, per fortuna, passò in poche ore.

Tanto che il giorno seguente eravamo già in volo verso il Mozambico: destinazione Maputo e Isola di Inhaca.

Links utili:

South Africa Tourism Board – Mpumalanga

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